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Una testimonianza di un nostro Allievo.

Carissimi amici è con grande piacere che riporto su questo sito la mia esperienza di trader.

Sono un ingegnere titolare di una nota azienda del settore nautico, gestita con successo per 25 anni e venduta nel 2006. Conosco molto bene tutti i settori industriali come ufficio tecnico, produzione , qualità e sicurezza, non mi sono mai occupato di finanza all’interno della mia azienda.

Ho conosciuto Francesco Alderighi, tramite un amico, in aprile 2011 ho iniziato il corso nel maggio 2011.  Il corso è strutturato in modo semplice e facilmente comprensibile , è bene supportato da dispense e da altri testi che si trovano direttamente nelle librerie. Le difficoltà che si incontrano nel seguire questo corso dipendono molto dalle esperienze e dagli studi fatti da ognuno di noi. Alcune parti del corso sono state, per me, veramente molto semplici da capire, le difficoltà che ho incontrato sono state,ad esempio, capire come Fondi d’investimento, Banche, la politica mondiale, gli eventi mondiali in generale condizionano l’andamento dei mercati. Vedo che gli amici della chat riescono molto meglio di me a collegare i vari eventi con gli andamenti delle borse.

Ognuno di noi agisce da trader in modo personale,  legato alle proprie conoscenze e capacità .

Fin dall’inizio mi sono reso conto che fare il trader è estremamente difficile, bisogna entrare nel mercato con molta prudenza impegnando piccoli capitali e accontentarsi di piccoli guadagni. I successi non devono far “montare la testa” al trader e gli insuccessi devono essere uno stimolo a migliorare le proprie strategie.

Io sono perfettamente consapevole di quali sono i miei limiti e le mie capacità. La mia scelta è stata puramente tecnica, uso tutti gli strumenti tecnici che il corso mi ha insegnato, i diagrammi e la matematica che  regolamenta il prezzo delle opzioni.

Ho iniziato la prima strategia da trader a novembre 2011 facendo scelte ben precise. Sono partito con un capitale limitato a € 20000 e ho lavorato solo su Eurostoxx50, solo con le opzioni e su scadenze di almeno 2 mesi. Io ho sempre pianificato la strategia prima di entrare sul mercato valutando cosa doveva essere fatto nel caso in cui il mercato scendesse  o  salisse.

Le mie strategie sono state sempre molto semplici, si trovano su tutti il libri di testo, ho usato “straddle o strangle” correggendo sui movimenti di mercato e liquidando le posizioni su supporti e resistenze precedentemente individuati. Di solito liquido le mie strategie in 15-20 giorni accontentandomi di piccoli guadagni.

La prudenza ha pagato e i risultati positivi sono venuti.  Fra novembre 2011 e luglio 2012 “non ho mai perso” ogni strategia ha portato un risultato positivo il mio gain totale è stato del 45% sul capitale.

Quando si fanno dei risultati sempre positivi , come nel mio caso, siamo più vulnerabili, si aspetta a mettere le difese alle opzioni in portafoglio, si guardano meno le strategie pianificate, si pensa di sapere in quale direzione vada il mercato e quando le perdite diventano consistenti si corregge il portafoglio (troppo tardi). Naturalmente tutto questo è fondamentalmente sbagliato.

La presunzione e  il fatto di avere sempre chiuso con risultati positivi è quello che mi “ ha fregato “ ad agosto. Ho aperto una strategia a luglio che poi ho poco seguito nel mese di agosto, sono stato punito dal mercato che non è sceso come io mi aspettavo, ma si è mosso lateralmente o leggermente long. Al rientro dalle ferie avevo una perdita del 10% che in questi giorni ho ridotto al 5%, il mio obiettivo sulla scadenza di settembre è chiudere possibilmente a zero.

Gli errori fatti su questa strategia sono stati per me di grande utilità. Li ho analizzati,capiti e digeriti, sono arrivato alla conclusione che con il mercato è veramente una “partita a scacchi” (cito Francesco) dove non è pensabile di lasciar giocare solo l’avversario.

Il mio consiglio finale è pianificate le vostre strategie e agite con umiltà.

 

Firmato.  Salvadori Claudio.